Centro Veneto Progetti Donna - Padova

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VIOLENZA DI GENERE: UN’EMERGENZA CHE NON DEVE DIVENTARE NORMALITÀ

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A Padova c'è un gruppo di donne che lavora da anni affinché la violenza contro le donne non continui ad essere un fatto normale. Sono le psicologhe, le avvocate, le educatrici e le volontarie del Centro Veneto Progetti Donna - Auser, l'unico Centro Antiviolenza operante e riconosciuto sul territorio della nostra provincia, che collabora in modo attivo con tutte le realtà pubbliche e del privato sociale.
Al Centro Antiviolenza, in 20 anni, circa 2000 donne hanno chiesto aiuto per aver subito violenza. Sono state 200 solo l'anno scorso. Sono tantissime, ma rappresentano una piccola percentuale di tutte coloro che subiscono violenza. Infatti solo poche hanno il coraggio di uscire dal silenzio e dalla paura.
Ogni caso è un'emergenza. Ogni donna ha la sua storia, racconta di minacce, di rimproveri, di abusi, di percosse. Sono storie vere.
Aiutare le donne vittime di violenza è un impegno che diventa di giorno in giorno più faticoso perché le richieste aumentano così come la complessità delle situazioni, per questo occorre una forte mobilitazione di tutte le Istituzioni, in particolare delle strutture pubbliche socio sanitarie.
Rileviamo ancora molta frammentarietà negli interventi, e ad oggi mancano ancora procedure e protocolli efficaci per agire concretamente sui casi con una presa in carico globale, condivisa e certa.
E ancora, manca un casa di accoglienza, dove le donne possono trovare rifugio insieme ai loro figli. Le case sono indispensabili per evitare che la donna e i bambini continuino a subire violenze, all'interno della famiglia, perché è proprio qui che avviene la maggior parte degli abusi.
Sono strumenti fondamentali nel contrasto della violenza di genere e presenti in molte altre Regioni italiane e qualche provincia veneta, ma assenti nel territorio padovano.
Il Centro Donna ha invitato tutte le Istituzioni Pubbliche del territorio padovano, (Il Prefetto, la Presidente della Provincia, il Questore,il Comune di Padova, i Direttori delle 4 Aziende Sanitarie padovane, i Presidenti delle Conferenze dei Sindaci), ad impegnarsi concretamente per ricercare soluzioni condivise per affrontare i problemi legati alla violenza, a partire da una presa in carico globale dei casi.
Non possiamo continuare a operare nell'incertezza, cercando di tamponare i problemi, trovando soluzioni provvisorie, che risultano punitive e rischiose per la vita delle donne, senza riuscire a costruire una reale e definitiva via d'uscita dalla violenza.
Ricordiamo che le donne coinvolte in tali situazioni sono le vittime e come tali dovrebbero essere protette e tutelate, come raccomandano le principali Organizzazioni internazionali e che il nostro Paese ha recepito, e che riconoscono la violenza di genere come un problema di diritti umani e di salute pubblica.
Per questo chiediamo a tutte le Istituzioni di rendere effettivamente esigibile un diritto di civiltà: il diritto di tutte le donne a vivere libere dalla paura.

A firma di tutte le donne e le utenti del Centro Veneto Progetti Donna- Auser