Centro Veneto Progetti Donna
Instagram YouTube Twitter FaceBook ico Newsletter Sostienici
safe button
safe button

Il progetto “Casa per donne vittime di violenza” finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri è nato dalla collaborazione tra il Centro Veneto Progetti Donna, il Comune di Este e l’Associazione Mondogira. La necessità era quella di creare un luogo specifico ad Este, a cui le donne vittime di violenza potessero far riferimento in caso di necessità.

Il Progetto si propone di sviluppare funzioni di varia natura che vanno dall’assistenza all’accoglienza delle donne che chiedono aiuto fino alla creazione di attività volte alla prevenzione di questi atti. 

Centrale è l’importanza della donna e dei suoi figli minori. Il percorso ha inizio nel momento in cui la donna si presenta presso lo Sportello Donna, su invio di enti pubblici o operatori dei servizi o su propria iniziativa, e partecipa ad un primo colloquio di valutazione della problematica assieme ad una operatrice.

Questa fase iniziale di raccolta informazioni aiuterà poi l’équipe di operatrici a definire insieme alla donna le necessità e gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Sarà infatti costruito un percorso volto all’autonomia e all’empowerment della donna.

Il valore aggiunto del Progetto sta nell’attivazione di tre case di accoglienza, di cui una di Fuga e due di Seconda accoglienza. Infatti, nel caso in cui l’operatrice dello Sportello delinei una situazione di violenza o maltrattamento famigliare, invia la donna al Centro antiviolenza. Quest’ultimo, qualora durante la valutazione del caso, riscontrasse una situazione di pericolo per la donna, e gli eventuali figli minori, potrà attivare l’accoglienza all’interno della “Casa di fuga” un presidio temporaneo che consente la messa in sicurezza in tempi brevi della donna. La permanenza presso tale struttura può durare circa 3 mesi, durante i quali la donna seguirà un percorso proposto dalle operatrici del Centro antiviolenza.

In una seconda fase potrebbe essere necessario trasferire la donna presso una “Case di Seconda Accoglienza” dove il percorso iniziato verrà portato avanti e ampliato e mirerà allo scopo ultimo di reinserimento sociale, abitativo e lavorativo.

In concordanza con la donna e valutando il cammino svolto assieme agli operatori si deciderà quando sarà pronta ad uscire dalla struttura. Seguirà un periodo di monitoraggio e di accompagnamento della donna per un orientamento lavorativo e la ricerca di una nuova abitazione ove necessari.

Oltre ad un impatto diretto di sostegno alle donne, il Progetto mira a porre maggior attenzione sul tema attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e la formazione degli operatori socio‐sanitari e delle Forze dell’Ordine.

 

EVENTI

- Inaugurazione Sportello Donne Deste ( Galleria fotografica)

- Asta di beneficenza 15 dicembre 2012

- Corso di formazione per le Forze dell'Ordine maggio 2013

- Corso di formazione per operatori. La violenza di genere: formazione di base marzo 2013

- Eventi intorno all'8 marzo, 2013

Spettacolo Buona Educazione: manuale di sopravvivenza per ragazze male educate (Galleria fotografica)

- #InDue Tango, Emozioni, Pensieri 11 luglio 2013 (Galleria fotografica)

- Asta di beneficenza 21 dicembre 2013 (Galleria fotografica)

- Eventi intorno all'8 marzo 2014, spettacolo di Ottavia Piccolo "Donna non rieducabile"

- Mostra fotografica "Non dobbiamo stare più zitte - Che nessuna resti sola", Liceo  Artistico di Este, ottobre 2014 (Galleria fotografica)

- Mostra di culture e pitture "Con voce di donna: No al femminicidio"

- Eventi intorno all'8 marzo 2015, Spettacolo "ogni 8 minuti"

MATERIALE INFORMATIVO

- Brochure informativa

- Locandina

 

 

In collaborazione con

Stemma comune este  Mondogira non profit  logo DPO alta definizione