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Accessibilità

Il Centro Veneto Progetti Donna ODV aiuta le donne che vivono situazioni di violenza. Questa pagina "Accessibilità" ha l’obiettivo di fornire tutte le informazioni utili alle possibili necessità di ogni donna, per garantire pari opportunità di accesso.

Rendere il Centro antiviolenza sempre più accessibile è una priorità. Uno spazio sicuro e accogliente dove ricevere sostegno specifico rispetto la propria situazione, senza alcuna discriminazione.

Il Centro Veneto Progetti Donna porta avanti un continuo processo di potenziamento delle competenze specifiche e di miglioramento dell'accessibilità del Centro antiviolenza per le donne con disabilità e neurodivergenze.


In questa pagina pagina troverai informazioni su:

  • Come contattarci

  • 1522

  • In caso di emergenza

  • Cosa puoi trovare al Centro Antiviolenza

  • L'accesso al Centro

  • Come raggiungere la nostra sede

  • Cosa fa Centro Veneto Progetti Donna

  • Carta dei servizi

Come contattarci

Se ti trovi in una situazione di violenza, se hai dei dubbi rispetto alla situazione che stai vivendo o hai assistito a una violenza:

  • chiama il numero verde gratuito 800 81 46 81 dalle ore 8 alle 20, dal lunedì al venerdì

  • oppure scrivi una mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Per contattare LESVÌA, la linea lesbica antiviolenza:

  • chiama il numero verde gratuito 800 81 46 81 dal lunedì al venerdì dalle 17:00 alle 20:00, scegliendo l’opzione 2 sul tastierino del telefono

  • oppure scrivi una mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Per accedere allo Sportello Marielle, dedicato a giovani donne di età compresa tra i 18 e i 25 anni:

  • chiama il numero verde gratuito 800 81 46 81 dalle ore 8 alle 20, dal lunedì al venerdì

  • oppure scrivi una mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

In tutti i casi ti risponderà una delle nostre operatrici che ti ascolterà e ti proporrà di fissare un primo appuntamento in presenza (presso un Centro o uno Sportello antiviolenza di Padova o provincia) oppure online.

Tutte le nostre operatrici sono professioniste, psicologhe e psicoterapeute, avvocate, esperte in diritti umani che hanno sviluppato una notevole esperienza sulle questioni legate alla violenza contro le donne e formate in materia di violenza nei confronti delle donne con disabilità e neurodivergenti.


1522

Il 1522 è il numero di telefono nazionale contro la violenza e lo stalking. Il servizio è gratuito e attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L’accoglienza è disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo. 

È possibile chiedere aiuto: 

In tutti questi casi ti risponderà una nostra operatrice per fornirti una prima risposta ai tuoi bisogni. Riceverai informazioni utili sui servizi socio-sanitari pubblici e privati presenti sul territorio nazionale e più vicini a te. È garantito l'anonimato.


In caso di emergenza

Se sei in pericolo chiama il Numero di emergenza Unico Europeo 112, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Chiamando il 112 puoi richiedere urgentemente l’intervento: delle forze di polizia, dei vigili del fuoco, dell'assistenza sanitaria. Ti risponderà un operatore o un’operatrice che inoltrerà la chiamata alla Centrale operativa competente.

Puoi chiamare il 112 gratuitamente da rete fissa o mobile, anche quando il telefono non ha sim, è bloccato o non si ha credito telefonico.


Cosa puoi trovare al Centro antiviolenza

  • Il supporto offerto dal Centro Antiviolenza, a partire dalla chiamata, sono completamente gratuiti. Si garantisce parità di trattamento e di condizioni di fruizione del servizio a tutte le donne e ai loro figli e figlie.

  • È possibile contattare il Centro in modo anonimo, senza rivelare il proprio nome.

  • Si garantisce la privacy, il rispetto della riservatezza delle informazioni fornite e la massima chiarezza sulla gestione del servizio di cui si usufruisce.

  • Le nostre operatrici non ti obbligheranno a denunciare e non agiranno mai a insaputa della donna.

  • Il Centro antiviolenza è rivolto a donne maggiorenni, italiane e straniere, di qualunque estrazione sociale, orientamento sessuale e alle persone socializzate come tali.

  • Quando ci contatti puoi richiedere il servizio di interpretariato LIS o di mediazione linguistico-culturale per il tuo colloquio.

  • Le operatrici che si occupano di accogliere tutte le richieste sono formate all’interno del Centro antiviolenza rispetto alla metodologia di accoglienza basata sull’ascolto attivo e non giudicante e sulla relazione tra donne. Le operatrici sono donne che supportano altre donne partendo dalla consapevolezza che la violenza maschile è un fenomeno culturale che affonda le radici in uno storico squilibrio tra i sessi.

L’accesso al Centro

  • Il Centro antiviolenza in via Tripoli 3, a Padova, presenta una rampa d’ingresso con corrimano e un bagno con maniglioni. La larghezza della porta d’accesso esterna è di 75 cm, della porta d’accesso interna è di 88 cm, della porta d’accesso al bagno è di 90 cm.

  • Puoi accedere al Centro antiviolenza con il tuo cane d’accompagnamento

  • In sede è possibile trovare oggetti come stimming toys utili a limitare il sovraccarico sensoriale-emotivo-psicologico e cuscini ergonomici per rendere più confortevoli e sicure le sedute durante i colloqui.

  • Troverai un ambiente sicuro e accogliente. Durante il colloquio potrai chiedere le luci soffuse se possono esserti utile a limitare il sovraccarico sensoriale.

  • Se necessiti di maggiori informazioni sull’accessibilità del Centro puoi contattare gli stessi canali: il numero verde gratuito 800 81 46 81 attivo dalle ore 8 alle 20, dal lunedì al venerdì, oppure scrivere una mail aQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. In entrambi i casi ti risponderà una delle nostre operatrici per accogliere le tue necessità e forniti le informazioni di cui hai bisogno. Le nostre operatrici sono professioniste formate in materia di violenza nei confronti delle donne con disabilità e neurodivergenti.


Come raggiungere la nostra sede

La sede dell'associazione è via Tripoli 3, laterale di via Sorio, a Padova. La sede è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 15:30. Per accedere al Centro è necessario fissare un appuntamento con una delle nostre operatrici (si veda paragrafo "Come contattarci")

Mezzi pubblici 

È possibile raggiungerci con gli autobus:

  • Linea 6
  • Linea 12
  • Linea Colli M
  • Linea Colli T

Tutte le linee partono dalla stazione dei treni FS e prevedono delle fermate in via Sorio.

Automobile 

All'interno del Centro in Via Tripoli può essere riservato un posto auto a donne con disabilità previo avviso. I parcheggi con posti riservati per persone con disabilità più vicini alla sede sono tre:

  • due nel piazzale S. Giuseppe, 3, 35141 Padova PD
  • uno davanti alla nostra sede in Via Tripoli, 3, 35141 Padova PD.

Stato del percorso 

Via Sorio e Via Tripoli sono strade asfaltate e presentano marciapiedi da ambo i lati. 

Maps

Visualizza la nostra sede su Google Maps a questo link.

mappa di Padova in cui si evidenzia la localizzazione del Centro Veneto Progetti Donna


Cosa fa il Centro Veneto Progetti Donna

L’associazione gestisce 5 Centri antiviolenza, 8 Sportelli antiviolenza e 7 Case Rifugio nella provincia di Padova. Per accedere al Centro o allo Sportello Antiviolenza è necessario fissare un appuntamento chiamando o scrivendo ai contatti riportati nella sezione "Come contattarci" di questa pagina web.

Il Centro antiviolenza è un luogo sicuro in cui le donne che vivono in una situazione di violenza vengono ascoltate e supportate dalle operatrici dell'associazione. Il Centro antiviolenza è rivolto alle donne maggiorenni, italiane e straniere, di qualunque estrazione sociale, orientamento sessuale e alle persone socializzate come tali. 

Il Centro antiviolenza comprende attività di: ascolto, sostegno psicologico, sostegno legale, orientamento all’inserimento sociale e lavorativo, empowerment e sviluppo delle competenze, rete con le Istituzioni e tutte le realtà del privato e del pubblico coinvolte, sostegno alla genitorialità come riconnessione dei legami madre figli/e in seguito alla violenza.

Le sedi dei Centri Antiviolenza nella provincia di Padova:

  • Centro Veneto Progetti Donna (il Centro antiviolenza di Padova): via Tripoli 3, Padova - 35141. 

  • Centro antiviolenza DonneDeste: via San Rocco 15, Este - 35042.

  • Centro antiviolenza della Saccisica: Polisportello del Comune in via Co’ del Panico 2, Piove di Sacco - 35028. 

  • Centro antiviolenza dell’Alta Padovana: presso la ex scuola elementare in via Nicoletti, località Facca, Cittadella - 35013.

  • Centro antiviolenza Leukè: via Palù 11, Rubano - 35030.

 

Uno Sportello antiviolenza è un luogo di incontro dove, con riservatezza e rispetto, le donne vengono aiutate ad accedere al supporto del Centro antiviolenza. Le donne che necessitano di accedere al servizio possono essere accolte anche presso gli sportelli.

Le sedi degli Sportelli antiviolenza nella provincia di Padova:

  • Sportello Donna Padova: presso la sede del Comune in Piazza Capitaniato, 19. All’interno dello Sportello Donna è attivo anche lo Sportello Marielle dedicato alle ragazze e alle giovani donne di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

  • Sportello di Limena: presso la sede del Comune in via Roma 44.

  • Sportello di Abano: presso la Biblioteca civica in via Matteotti 70.

  • Sportello di Conselve: presso la Biblioteca comunale in Piazza Dante Alighieri.

  • Sportello di Solesino: in via Immacolata 89.

  • Sportello di Borgo Veneto: (località Saletto) in via Roma, 67.

  • Sportello di Camposampiero: in via Tiso 12 (all’interno di Villa Campello).

  • Sportello di Vigodarzere: presso la Barchessa di Villa Zusto, primo piano, in via Ca’ Pisani 74.

 

Una Casa Rifugio è una struttura protetta, a indirizzo segreto, che fornisce un alloggio sicuro e gratuito alle donne e ai loro figli e figlie minori che subiscono violenza e che hanno bisogno di lasciare la propria abitazione per motivi di sicurezza.
Nelle case le donne trovano operatrici esperte che offrono loro sostegno psicologico e pratico in un delicato momento di passaggio e cambiamento. Si garantisce l’anonimato e la riservatezza.

In caso di pericolo imminente, è attivo un servizio di accoglienza in emergenza.

L’accesso può essere diretto oppure avvenire tramite invio da parte di operatrici e operatori sanitari e sociosanitari degli Enti pubblici (Ulss, Comuni, Pronto Soccorso, Forze dell’Ordine) o da parte di operatrici e operatori del Privato sociale.

 


Carta dei servizi

È possibile consultare la nostra carta dei servizi a questo link. La Carta dei servizi è una breve pubblicazione per le donne*, le operatrici e gli operatori dei servizi socio-sanitari e delle FF.OO per fornire maggiori informazioni riguardo i nostri servizi offerti, i tempi e le modalità per accedervi.


 

Libertà Accessibili. Un Centro antiviolenza per tutte” è un progetto realizzato dall’Associazione Centro Veneto Progetti Donna ODV in partenariato con la Cooperativa Rel.Azioni Positive. Il Progetto è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. Leggi di più sul progetto a questo link.

logo otto per mille della chiesa valdese